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Transylvania e Croce Rossa nella Prima Guerra Mondiale: 4 maggio 1917

3 maggio 2017

Centenario affondamento Transylvania

e Croce Rossa Italiana nella Grande Guerra.

Giovedì 4 maggio 2017

Partecipazione libera e gratuita.

Giovedì 4 maggio ricorre il centesimo anniversario dell’affondamento del Transylvania che vide le popolazioni del savonese e l’equipaggio inglese del transatlantico uniti fraternamente da una tragica evenienza bellica.

Correva l’anno 1917, nella sera di giovedì 3 maggio il Transylvania parte da Marsiglia, sede di una base militare inglese, dove ha imbarcato circa 3000 soldati britannici di vari reggimenti e 64 crocerossine diretti al frante turco in Palestina. Naviga alla velocità di 16 miglia orarie e, scortato da due cacciatorpediniere giapponesi, il Matsu e il Sakaki, punta su Genova, mantenendosi sotto costa per evitare in mare aperto i temuti attacchi dei sommergibili tedeschi.

Il giorno successivo, 4 maggio, il Transylvania sta navigando a zig-zag al traverso di Spotorno, a circa 3 miglia da terra, preceduto dai due caccia. Il cielo è sereno, il mare mosso per un fortissimo vento di tramontana con raffiche di grecale. Improvvisamente, alle 11.17 esatte, un sommergibile tedesco in immersione lancia da mille metri e dal lato della costa un primo siluro che centra il transatlantico sulla fiancata sinistra all’altezza della sala macchine.

Ventidue minuti dopo, mentre ferve l’opera di salvataggio, e le sirene del Transylvania lanciano ininterrottamente angoscianti richiami di soccorso, la scia di un secondo siluro, lanciato da 350 metri di distanza, si dirige verso il trasporto accostato dal Matsu. Questo strappa gli ormeggi che lo uniscono alla nave retrocedendo a tutta forza e il siluro colpisce il Transylvania a proravia del traverso sinistro, cioè sulla fiancata sinistra dei quartieri di prua.

Alle ore 12.20 il transatlantico, ormai agonizzante per il colpo di grazia, comincia lentamente ad affondare assistito dai due caccia impegnati nel recupero dei naufraghi reso molto difficile a causa del mare agitato. Alle ore 12.30, dopo un’ora e 13 minuti dal primo siluramento, il Transylvania – secondo il rapporto del comandante del sottomarino tedesco, che nel frattempo è risalito a quota periscopica per constatare l’epilogo della sua azione – affonda sul diritto di poppa.

Per i testimoni oculari e la documentazione fotografica l’affondamento della nave avviene alle ore 12.35 e sul dritto di prora, cioè in termini marinareschi la nave cola a picco, adagiandosi su un fondale di 200 metri a 2 miglia al largo di Bergeggi. Le vittime accertate risultano 407, delle quali 96 sono sepolte nel cimitero di Zinola.

Questo il resoconto storico/militare. Nel panorama delle celebrazioni del centenario, l’Amministrazione di Spotorno ha avviato una collaborazione con il Museo Storico della Croce Rossa di Campomorone per proporre in Sala Convegni Palace di Spotorno una mostra tematica sul ruolo di Croce Rossa nella Prima Guerra Mondiale.

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Il Museo Storico della Croce Rossa Italiana di Campomorone, curato da Giuseppe Pittaluga, ha recuperato foto e documenti dell’epoca in loco relativamente al Sanatorio CRI di Bergeggi, dell’Ospedale Territoriale di CRI di Savona, del Cappellano Militare CRI Padre Corrado da Varazze in servizio a Bergeggi proprio nel maggio del 1917.

Inoltre, con vivo piacere, è stato recuperato il foglio matricolare di Camillo Sbarbaro – allo scoppio della guerra infatti si arruola come volontario in CRI – e quello di Padre Corrado; per quest’ultimo anche una lettera della CRI e un’altra che lo stesso scrisse ad una Crocerossina che aveva prestato la sua opera proprio nel Sanatorio di Bergeggi.

La presenza del Museo sarà pertanto improntata sulla esposizione di attrezzature usate negli Ospedali di Guerra della CRI, nelle Ambulanze Attendate, nei Posti di Soccorso Ferroviari anche con l’esposizione di una targa indicativa che veniva posta sui lati dei Treni Ospedale. I pezzi che verranno esposti saranno certamente significativi per dare una visione della grande organizzazione della Croce Rossa Italiana, sia nei periodi bellici sia nei periodi di pace nei quali necessitava l’assistenza ai reduci ed ai loro famigliari.

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Il visitatore potrà certamente essere attratto dalle cartoline e dai documenti relativi alla corrispondenza da e per i prigionieri di guerra (riferiti alla Grande Guerra 1915-18), e da una bellissima e accattivante esposizione di cartoline e documenti relativi alle Crocerossine, frutto di un grande impegno nella raccolta e nella presentazione da parte di Sorella Claudia Massucco. Saranno inoltre proposti pannelli con gigantografie di due ricostruzioni sulle strutture sanitarie da campo, presenti nel museo di Campomorone.

Sono stati inoltre predisposti alcuni pannelli relativi alle Convenzioni di Ginevra, ai Principi Fondamentali del Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, ragioni per la quale l’intervento della Croce Rossa nei soccorsi e nell’assistenza ai profughi risultava estremamente utile e rispondente alle Convenzioni e Risoluzioni Internazionali.

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Il pomeriggio del 4 maggio a Spotorno quindi prevede dalle 15 alle 21 un annullo filatelico a tema, a cura del Circolo filatelico spotornese, Unione Filatelica Ligure e Circolo Socioculturale Pontorno presso la Sala Convegni Palace. Sempre nel pomeriggio dalla 16 alle 17, sfilata per le vie cittadine di Spotorno di Infermiere Volontarie della Croce Rossa, Marinai d’Italia, Gruppo Alpini, Associazioni locali ecc., con accompagnamento di banda musicale di Noli. Nell’arco della sfilata verranno deposte tre corone ai caduti in punti diversi fra cui quella del “Giardino degli Inglesi” (a commemorazione del Transylvania). La sfilata terminerà presso la sala convegni Palace di Spotorno, circa alle ore 17, dove avverrà l’annullo filatelico, e sarà inaugurata l’esposizione curata dal Museo Storico della C.R.I. di Campomorone. Seguirà un approfondimento da parte del Prof. Stefano Monti Bragadin dell’Università degli Studi di Genova che terrà una relazione dal titolo: “Le crocerossine nella Grande Guerra: una gloria conseguita col sacrificio e col sangue”. Inoltre il Capitano di Fregata Giovanni Baici, Comandante in Seconda della Capitaneria di Porto di Savona, terrà una relazione dal titolo: “L’affondamento del Transylvania e le regole della guerra sottomarina nel Primo Conflitto Mondiale”.

L’iniziativa del 4 maggio è patrocinata inoltre dal Comune di Vezzi Portio.

La mostra filatelica a tema e degli oggetti del Museo Storico della CRI di Campomorone permarranno fino al 14 Maggio.

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