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PREMIO LETTERARIO SCIENZA FANTASTICA – Scadenza al 15 giugno

2 giugno 2018

PREMIO LETTERARIO SCIENZA FANTASTICA

Sesta edizione

TEMA: I VIAGGI NEL TEMPO

Termine presentazione lavori: 15 giugno 2018

Premiazione: 21 luglio 2018

AL PREMIO SARA’ PRESENTE

L’ASTRONAUTA PAOLO NESPOLI

Cadetti della flotta stellare, fanti dello spazio, cavalieri Jedi…ancora due settimane per partecipare a “Scienza Fantastica”, premio letterario nazionale per brevi racconti di fantascienza giunto alla sesta edizione. Il termine ultimo per la presentazione degli elaborati è infatti il 15 giugno. Non perdete quindi questa “fantastica” occasione! Ci incontreremo così nella galassia di Spotorno durante lo svolgersi di Scienza Fantastica dal 21 al 30 luglio, dove sarà possibile incontrare il blogger informatico Paolo Attivissimo, la fisica nucleare e scrittrice Gabriella Greison, il vignettista Roberto Giannotti, il giornalista Giovanni Caprara…e tanti altri tra cui un vero astronauta!! Ebbene avremo come ospite di Scienza Fantastica l’astronauta Paolo Nespoli. Paolo è partito il 28 luglio scorso a bordo della Soyuz MS-05 per la sua terza missione, grazie ad un contratto bilaterale tra la NASA e l’Agenzia Spaziale Italiana che coinvolge gli astronauti dell’ESA. L’astronauta ha portato a termine oltre 60 esperimenti durante la missione Vita, acronimo di Vitalità, Innovazione, Tecnologia ed Abilità. È atterrato il 14 dicembre 2017 dopo 139 giorni nello spazio. Con 313 giorni nello spazio totali attraverso le tre missioni, Paolo è il secondo astronauta ESA con più esperienza.

Tutte le informazioni sul concorso letterario, bando e modulistica, sono reperibili in rete all’indirizzo www.scienzafantastica.it. Inoltre, sempre in riferimento al premio letterario Scienza Fantastica, è presente una pagina Facebook costantemente aggiornata e un canale YouTube (al link www.youtube.com/watch?v=-FrlN-0mMiM) , oltre ai consueti social Twitter e Instagram. Al vincitore del concorso, che sarà decretato nella sera del 21 luglio 2018, verrà garantita una pubblicazione di 100 copie presso un editore di suoi elaborati a tema fantascienza. Torniamo quindi all’intrigante tema del concorso letterario: i viaggi nel tempo. Già Sant’Agostino, nell’ XI libro de “Le Confessioni”, analizza il problema del tempo scrivendo: “io so che cosa è il tempo, ma quando me lo chiedono non so spiegarlo“. Il tempo, nella umana visione delle cose, è da sempre uno  degli enti più affascinanti e misteriosi della filosofia e della scienza. La nostra coscienza ne è pervasa, vi si immerge in profondità ed è tentata ad attribuire poteri straordinari alla conoscenza scientifica in modo che sia possibile manipolare, distorcere e utilizzare a piacimento il fattore tempo. Il tema letterario di questa sesta edizione di Scienza Fantastica abbraccia quindi i viaggi nel tempo, una tematica delle più affascinanti di tutto il genere fantascientifico. Da sempre gli autori di fantascienza si sono prodigati nel realizzare opere che parlassero di paradossi temporali, tempo alternativo correlato al mutamento storico e così via.

Puoi vedere la clip del concorso qui

La giuria di questa sesta edizione del premio letterario si arricchisce con la presenza del giornalista Giovanni Caprara, editorialista scientifico del Corriere della Sera, saggista e storico della scienza e dello spazio. È inoltre curatore di diverse mostre a Milano, tra cui “Universi paralleli” (SMAU), “Mondospazio” (Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci), “Segni e sogni della Terra – Osservazione della Terra dallo spazio” (Palazzo Reale). Nel 2015 cura la nascita della nuova sezione permanente “Spazio” al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano. Dal 2010 è presidente dell’UGIS, Unione Giornalisti Italiani Scientifici, fondata a Milano nel 1966. Tra le numerose interviste di Caprara ai grandi della scienza e della tecnologia, vi sono quelle agli astronauti sbarcati sulla Luna, a cominciare da Neil Armstrong, e nel 2006 all’astrofisico britannico Stephen Hawking. La sua ultima pubblicazione è “Rosso Marte” (Utet 2016) in cui l’autore, testimone diretto di numerose missioni dai centri di controllo negli Stati Uniti e in Russia, offre una ricognizione attenta sul passato e sui progetti attuali e futuri della scienza: fra i successi delle sonde “Mariner” e i tonfi delle sovietiche “Mars”, fra le moderne rover, ovvero i robot che perlustrano autonomamente il pianeta, e i piani di Terraforming, la trasformazione dell’ambiente marziano in una specie di “seconda Terra”, si va alla scoperta di come il sogno su Marte sia diventato realtà scientifica. Con un’attenzione speciale per l’Italia (numerosi sono gli scienziati e i tecnologi italiani protagonisti), che, da Schiaparelli in poi, non ha mai smesso di guardare il cielo e, soprattutto, il rosso Marte.

Si ricorda, infine, che il nome dell’evento Scienza Fantastica – e l’articolazione dello stesso – è ispirato alla prima rivista dedicata alla fantascienza edita in Italia nel 1952: “Scienza Fantastica, avventure nello spazio, tempo e dimensione”; tale rivista pubblicava racconti e romanzi di fantascienza a puntate di autori statunitensi e italiani e inoltre rubriche scientifiche, lettere, concorsi per racconti e disegni dei lettori.

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